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ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO IN FONDAZIONE: GLI STUDENTI DEL LICEO ARTISTICO CANDIANI DI BUSTO

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO IN FONDAZIONE: GLI STUDENTI DEL LICEO ARTISTICO CANDIANI DI BUSTO ARSIZIO ALL’OPERA IN FONDAZIONE

Il 16 gennaio 2020 ha visto un avvio entusiasta del progetto di alternanza scuola- lavoro presso la Fondazione Moroni con il coinvolgimento di alcuni alunni del Liceo artistico Candiani supportati dai loro professori, Paola Carini e Mario Voria.

L’idea nasce dall’intento di offrire uno spazio di esperienza intergenerazionale tramite l’incontro di due realtà diverse del territorio, Scuola ed Ente sociosanitario. Diverse, ma accomunate dal fatto che entrambe “accompagnano” delle persone per una parte del percorso di vita, sostenendole nelle difficoltà e soprattutto consentendone l’espressione creativa di potenziale e capacità individuali. Conoscere, saper essere, saper fare è il filo conduttore di questa iniziativa. Il progetto è pensato dall’Istituto scolastico e dalla Fondazione quale incoraggiamento per gli studenti a mettere in campo le proprie attitudini non solo nel “saper fare” acquisito attraverso la didattica, ma altresì nel “saper essere”, ossia nel conoscere e sperimentarsi attraverso l’esperienza di lavoro in un contesto specialistico quale è senza dubbio un Ente sociosanitario.

Campo d’azione comune dell’iniziativa che in realtà costituisce un punto di partenza con interessanti sviluppi per il futuro, è il tema della comunicazione. La Fondazione Moroni ritiene di fondamentale valore tenere informati i cittadini in merito ai percorsi assistenziali in risposta ai bisogni. A tale scopo sono a disposizione materiale informativo, sito web e sono stati in passato organizzati eventi di carattere scientifico aperti alla cittadinanza. Lo scorso anno è stato inoltre avviato presso la Struttura uno Sportello dedicato all’Area fragilità, per il supporto specialistico e l’accompagnamento dell’utenza ai Servizi più appropriati di presa in carico. Comunicare non significa solo trasmettere contenuti, bensì far passare in maniera chiara e comprensibile il senso e l’identità di quanto si fa. Il modello della nostra Fondazione è parecchio dinamico sia in termini di modalità individualizzate di presa in carico dell’utente sia in termini organizzativi poiché si rimodula costantemente in base ai bisogni degli assistiti o dei potenziali assistiti. Dunque, l’ambizione di questa collaborazione con il Liceo artistico Candiani è di integrare contenuti tecnici di utilità collettiva con la concomitante esigenza di efficacia informativa. Del resto, espressione artistica, immagini, grafica, sono elementi centrali per chi è alla ricerca di un messaggio che risulti realmente utile. E allora auguriamo buon lavoro ed esperienza a questi giovani artisti generazione 2.0 dal taglio altamente “digital”!