La storia della Fondazione

La storia della Fondazione

Il seme del Centro Assistenza Anziani fu gettato nel lontano 1954 quando l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Cotonificio Cantoni (che fornì le risorse finanziarie e l’arredamento), trasformò l’area di via Cantoni, allora adibita a scuola elementare, in Casa di Riposo per anziani, dando così una prima risposta sociale alle esigenze di questa fascia della popolazione.

Nel 1960 fu redatto il primo Statuto e la Casa di Riposo venne eretta ad Ente Morale, inquadramento giuridico che ne ispirava anche le finalità.

Ospiti della Casa di Riposo erano persone autosufficienti o parzialmente autosufficienti alle quali venivamo offerti servizi alberghieri ed infermieristici/sanitari su indicazione dei medici di base.

Negli anni successivi l’Ente sviluppò progressivamente le attività di gestione dei servizi ed intervenne con adeguamenti e potenziamenti strutturali sulla base delle nuove necessità degli ospiti.

In queste trasformazioni fu determinante il contributo dell’Amministrazione Comunale.


Gli anni 70

Alla metà degli anni 70, considerata l’evoluzione socio/economica e demografica, la tematica dell’assistenza agli anziani venne riesaminata anche con particolare attenzione alle persone non autosufficienti.

L’Amministrazione Comunale di allora, sensibile al nuovo problema emerso nella comunità di Castellanza, decise di intervenire partendo da un attento esame degli aspetti sociali, statistici, economici e urbanistici.

Dopo vari approfondimenti, studi, discussioni e consultazioni, si decise per la costruzione di un nuovo edificio che avrebbe consentito di ampliare l’assistenza alle persone e di offrire soluzioni più moderne, più funzionali e, soprattutto, qualitativamente migliori.


La nuova sede in costruzione

La scelta cadde sull’attuale area di via Bettinelli – via Cardinal Ferrari perché aveva i requisiti per soddisfare al meglio le priorità e le finalità che erano state individuate ossia quelle di collocare la struttura all’interno del tessuto cittadino in prossimità di importanti servizi quali la clinica, il mercato, la biblioteca, i mezzi di trasporto, i luoghi di aggregazione.

Le persone, pur ricoverate, venivano così mantenute al centro della vita sociale facilitando la possibilità di uscire dalla struttura e di preservare i propri interessi, le proprie abitudini ed i rapporti con familiari e amici.


Gli anni 80

Il progetto venne affidato all’arch. Ezio Cerutti (stimato urbanista e docente universitario al Politecnico di Milano) che già aveva lavorato al piano regolatore comunale definitivamente approvato nel 1980.

La struttura venne inaugurata nel 1987 completa di arredi, di cucina interna e di ambienti per la riabilitazione, l’animazione e lo svago. Mancava il reparto per persone non autosufficienti, già previsto nel progetto e realizzato negli anni successivi.

La struttura, di proprietà comunale, venne concessa in comodato gratuito all’Ente che ha continuato a curare l’organizzazione, la gestione e la formazione del personale.


La storia recente

Nel 1998, dopo il trasferimento della sede, l’Ente ha cambiato la propria denominazione in “Centro Assistenza Anziani”, oggi RSA – Onlus che connota le necessità alle quali la struttura provvedeva e tuttora provvede.

Negli anni successivi il Centro si è adeguato alle nuove normative regionali adottando modifiche strutturali sempre nella finalità di garantire la qualità dei servizi alle persone, fornendo anche prestazioni domiciliari e arricchendosi con la realizzazione di un giardino progettato con attenzione alla cura delle patologie senili e di uno spazio dedicato ad offrire un servizio di accoglienza diurna.